Descrizione
Le condizioni meteorologiche degli ultimi mesi hanno determinato una situazione di stress idrico diffuso sul territorio veneto, con una disponibilità di risorsa inferiore rispetto ai valori medi stagionali. Per questo motivo la Regione del Veneto, con l'Ordinanza n. 72 del 1° luglio 2026, ha richiamato cittadini, enti e gestori a un utilizzo attento e responsabile dell'acqua, invitando a limitare gli usi non essenziali e a ridurre gli sprechi.
Si invita la cittadinanza a limitare l'utilizzo dell'acqua potabile, evitando il suo impiego per i seguenti usi:
- irrigazione di prati, giardini e orti con qualsiasi mezzo o apparecchiatura, fatti salvi gli utilizzi di acqua proveniente da sistemi di raccolta e recupero delle acque meteoriche;
- lavaggio di piazzali, cortili e vialetti, salvo comprovate esigenze di igiene pubblica debitamente autorizzate dai competenti uffici comunali;
- lavaggio di autoveicoli al di fuori degli impianti professionali di autolavaggio;
- alimentazione di fontane ornamentali, zampilli, piscine e altri utilizzi a carattere voluttuario, qualora non siano dotati di sistemi di ricircolo dell’acqua.
Le medesime raccomandazioni sono rivolte anche ai cittadini ed alle attività che si approvvigionano tramite pozzi privati.
Si invita inoltre la popolazione ad adottare comportamenti improntati al risparmio idrico, limitando i consumi domestici agli usi essenziali e seguendo le buone pratiche per un utilizzo efficiente dell’acqua.