Sito Ufficiale del Comune di Trissino
EVENTI CONCORSI BANDI DI GARA INFORMAZIONI PER ... INFORMAZIONI SU ... CONTATTACI MAPPA SITO


REDAZIONE
» Contattaci
» FAQ
» Dichiarazione accessibilità
Home | servizi vari | Turismo | Itinerari 
Lavorazione del ferro battuto - Angelo, Tito e Gilberto Perlotto


LAVORAZIONE DEL FERRO BATTUTO


Altri illustri artisti trissinesi del ferro battuto sono Angelo Perlotto (1884-1962), genero del Lora, i figli Tito e Germano ed il nipote Gilberto, che con le loro opere hanno trasformato la cittadina trissinese in un museo aperto, essendo le opere disseminate lungo le strade, nelle ville e all’interno delle chiese.



ANGELO PERLOTTO

Angelo Perlotto nacque a Trissino nel 1884 ed entrò giovanissimo, a soli 12 anni, nella bottega del Lora. Molto assiduo e volonteroso, dimostrò subito la sua spiccata attitudine al cesello e per questo gli vennero affidati i lavori più delicati, di rifinitura dei bronzi. Nella sua bottega, che aprì a Trissino dopo la morte del Lora, si dedicò anche a lavori in rame sbalzato e in ferro battuto, spaziando dallo stile neoclassico e rinascimentale, caratteristico del suo grande maestro, allo stile liberty e decò, diffusosi in Italia nella prima metà del 1900.



TITO PERLOTTO

Tito Perlotto, figlio di Angelo, è nato a Trissino nel 1923 e fin da ragazzo ha appreso i segreti del mestiere paterno. Si cimentò fin da subito in impegnativi lavori a sbalzo e cesello su rame, raggiungendo un elevato grado di affinamento della tecnica. Si dedicò ad opere non solo di ornato tradizionale, ma anche di figura.
Ferro battuto, sbalzo e cesello sia su rame sia su argento costituiscono le tecniche più amate da Tito, che nel suo laboratorio si dedica soprattutto alla produzione di manufatti destinati all’arredo sacro.
La sua produzione artistica è fortemente legata alla sensibilità umana e ciò è particolarmente evidente in una sua affermazione: “se uno fa le cose con le sole mani è un manovale; se oltre alle mani ci mette il cervello, è un artigiano; se oltre al cervello e alle mani mette il cuore, è un artista.”
Questo suo atteggiamento nei confronti dell’arte ha fatto in modo che lo scultore trissinese emergesse, soprattutto per quanto riguarda le opere di carattere religioso.

Tito Perlotto - Rose in ferro battuto
Tito Perlotto - Rose in ferro battuto


Accanto all’attività nel suo laboratorio, Tito Perlotto è impegnato in un assiduo lavoro di informazione e divulgazione, per far conoscere e tramandare un artigianato di elevato livello qualitativo, in modo da mantenere vive le antiche e preziose tecniche, altrimenti destinate a scomparire.


ANGELO GILBERTO PERLOTTO

Altro noto esponente della famiglia artistica Perlotto è Angelo Gilberto, il quale ha appreso dal padre Germano le tecniche di lavorazione e l’amore per i metalli. Nato nel 1959, apprese con passione tutti i segreti del mestiere nella bottega del nonno Angelo, acquistando una tecnica raffinata, e si perfezionò poi in laboratori specializzati e fonderie del Veneto e della Brianza.
Alle committenze di bottega ha sempre aggiunto l’opera di restauratore di celebri pezzi del passato, tra cui non si può dimenticare il recente recupero dell’Angelo del Campanile di Trissino.
I suoi interventi sono molto lodati e stimati e anche le mostre, allestite in ambito nazionale ed internazionale, riscuotono un notevole successo di pubblico, soprattutto quando l’artista espone le creazioni in ferro battuto raffiguranti gli oggetti di vita quotidiana. 
Gilberto Perlotto -
Gilberto Perlotto - "Sgalmare" - scarponi con suola in legno - opera in ferro battuto
Gilberto Perlotto, infatti, ha sempre svolto nella bottega di Trissino il libero e creativo lavoro d’artista, dedicandosi alla produzione di piccoli e grandi oggetti in ferro.
Particolare e molto apprezzato il progetto artistico “Memoria Contadina”: una collezione di oggetti del mondo contadino, spesso logorati dall’uso, dal realismo e dal verismo eccezionali.





Ufficio Relazioni con il Pubblico
Comune di Trissino , 03/08/2004
Altre pagine
Artigianato artistico tipico
Lavorazione del ferro battuto - Un museo all'aperto
Lavorazione del ferro battuto - Antonio Lora
Lavorazione del ferro battuto - Angelo, Tito e Gilberto Perlotto
stampa la pagina | invia ad un amico
Sitengine - Telemar